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Preventivatore
Image by Steve A Johnson
Componenti in resina grigia realizzati con stampa 3D, con nervature interne, fori di fissaggio e supporti di stampa ancora pr

Stereolitografia

Prototipi in resina ad alta precisione, con dettagli definiti e superfici perfettamente lisce.

Ampia scelta di resine

Elevata precisione, geometrie complesse e dettagli raffinati

Superfici lisce

Richiedi un preventivo

La tecnologia

La stereolitografia (SLA) utilizza un laser UV per solidificare selettivamente una resina liquida fotosensibile. Permette di realizzare componenti complessi con elevata precisione, dettagli definiti e un’eccellente qualità superficiale.

Il processo

Il modello 3D viene preparato e suddiviso in strati. Durante la stampa, il laser solidifica la resina strato dopo strato. Il componente viene poi lavato, liberato dai supporti e sottoposto a post-polimerizzazione UV.

I vantaggi

La SLA offre elevata accuratezza dimensionale, superfici lisce e grande libertà geometrica. L’ampia scelta di resine consente di produrre prototipi estetici, modelli di presentazione e componenti con specifiche proprietà funzionali.

Come funziona?

1- Preparazione del file
chassis-motogp-slicer-vista-frontale (1).webp

Il modello 3D viene orientato e dotato dei supporti necessari.

2- Stampa
palline-fenice-fluttuanti-sfera-rossa-pulita.webp

Un laser solidifica la resina liquida strato dopo strato.

3- Lavaggio
elegoo-orangestorm-giga-chassis-motogp-frontale_edited.png

Il componente viene pulito per rimuovere la resina in eccesso.

4- Post-polimerizzazione
chassis-nero-opaco-isolato.webp

Il pezzo viene trattato con luce UV per ottenere le proprietà finali.

Capacità e limiti tecnici

Parametro

Valore indicatico

Cosa deve sapere il progettista?

Volume massimo

Fino a Fino a 298 × 164 × 300 mm, formati superiori su valutazione

Il volume effettivamente utilizzabile dipende da orientamento e supporti. I componenti prossimi al limite devono essere valutati per evitare deformazioni o collisioni con la piattaforma.

Fori di scarico

Almeno Ø 3 mm

Le geometrie cave devono avere fori che consentano l’uscita della resina e il lavaggio interno. Quando possibile, è consigliabile prevedere almeno due aperture in posizioni opposte.

Gioco tra parti

Almeno 0,4–0,5 mm

Un gioco insufficiente può causare la fusione tra elementi o impedire il montaggio. Per accoppiamenti mobili o parti stampate già assemblate può essere necessario aumentarlo

Parete minima

0,5 mm locale; 0,8–1 mm consigliata

Pareti molto sottili possono deformarsi durante stampa, lavaggio o polimerizzazione. Per componenti funzionali o di grandi dimensioni sono preferibili spessori di 1–2 mm e nervature di rinforzo.

Dettaglio minimo

Circa 0,15–0,3 mm

La SLA permette rilievi e incisioni molto fini. Per testi e marcature chiaramente leggibili è comunque consigliabile utilizzare tratti di almeno 0,4–0,5 mm.

Fori e diametri interni

Da Ø 0,5 mm; consigliato ≥ Ø 1 mm

I fori piccoli possono restringersi durante la stampa o il post-curing. Per fori precisi, filettature e sedi funzionali è preferibile prevedere una ripresa meccanica o inserti filettati.

Precisione dimensionale

Indicativamente ±0,2 mm o ±0,2%

Orientamento, supporti e post-curing possono influire sulle dimensioni finali. Per accoppiamenti o quote funzionali è consigliabile indicare le tolleranze critiche nel disegno tecnico.

Altezza layer

Tipicamente 0,03–0,10 mm

Layer più sottili migliorano soprattutto superfici inclinate e piccoli dettagli, ma aumentano tempi e costi. La qualità dipende anche da macchina, resina e orientamento.

Finitura grezza

Superficie liscia e uniforme, con lievi segni dei supporti

La SLA offre superfici più uniformi rispetto alla FDM. I punti di contatto dei supporti possono tuttavia rimanere visibili. Sono disponibili carteggiatura, primer, verniciatura, lucidatura e finitura trasparente.

Materiali disponibili

Esplora l'intero catalogo

Materiale

Standard Resin

Resina fotopolimerica

4

55

Go

Tough Resin

Resina fotopolimerica

4

60

Go

Durable Resin

Resina fotopolimerica

4

55

Go

Rigid Resin

Resina fotopolimerica

4

85

Go

High Temp Resin

Resina fotopolimerica

4

250

Go

Clear Resin

Resina fotopolimerica

4

55

Go

Flexible Resin

Resina fotopolimerica

4

55

Go

Elastic Resin

Resina fotopolimerica

4

50

Go

Temperatura continua (°C)

Resistenza meccanica

Tipo

  • Pagina 1

Post processi compatibili

Lucidatura

Verniciatura

Verniciatura Soft Touch

Verniciatura metallizzata

Serigrafia

Tampografia

Stampa UV

Wrapping

Assemblaggio

Incollaggio

Marcatura laser

Incisione

Numerazione seriale

Applicazione etichette

Assemblaggio kit

Nota: I post processi disposti possono variare in base al materiale scelto

Mazzetta colori Pantone per la scelta delle colorazioni personalizzate dei componenti – Fenice Prototipi.

PROGETTAZIONE E OTTIMIZZAZIONE

Il tuo componente è pronto per la Stereolitografia?

Possiamo produrre direttamente dai tuoi file oppure affiancarti nella progettazione e nell’ottimizzazione del componente. Analizziamo geometrie, spessori, tolleranze e orientamento per migliorare prestazioni, producibilità e costi.

Drago in resina nera stampato in 3D

Hai già un file pronto

Verifichiamo la compatibilità con il processo e procediamo alla produzione.

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Devi sviluppare o ottimizzare il componente

Ti supportiamo nella progettazione, nel redesign e nell’ottimizzazione per la tecnologia scelta.

Scopri il nostro servizio

DOMANDE FREQUENTI

Prima di partire.

  • La stereolitografia, o SLA, realizza componenti solidificando selettivamente una resina fotopolimerica liquida mediante luce ultravioletta. Il pezzo viene costruito uno strato alla volta, ottenendo dettagli molto fini e superfici uniformi. Fenice utilizza sistemi MSLA/LCD ad alta risoluzione, appartenenti alla famiglia delle tecnologie di stampa 3D a resina.

  • La SLA è consigliata quando precisione, dettagli fini e qualità estetica sono prioritari. Viene utilizzata per prototipi di presentazione, modelli master, componenti trasparenti, involucri, parti con scritte o texture e verifiche dimensionali. Per componenti molto grandi o sottoposti a forti sollecitazioni possono essere più indicate FDM o SLS.

  • No. Con resine tecniche è possibile produrre anche prototipi funzionali, attrezzature, master per stampi e piccole serie. Le prestazioni dipendono dalla specifica resina, dalla geometria e dalla post-polimerizzazione. Per individuare il materiale corretto devono essere valutati carichi, urti, temperatura, agenti chimici ed esposizione ai raggi UV.

  • Sono disponibili resine standard, ABS-like, Tough, Durable, rigide, resistenti alle alte temperature, trasparenti, flessibili, elastiche e calcinabili. Esistono inoltre formulazioni per applicazioni dentali, medicali o tecniche. Eventuali certificazioni dipendono sempre dallo specifico prodotto e dal ciclo di post-polimerizzazione, non dalla sola famiglia del materiale.

  • I sistemi utilizzati da Fenice raggiungono una risoluzione XY fino a 16,8 × 24,8 μm e possono lavorare con strati compresi tra 0,01 e 0,15 mm. Questi valori descrivono la capacità di riprodurre i dettagli, non la tolleranza garantita. Su componenti piccoli e ben progettati si possono considerare preliminarmente tolleranze indicative di circa ±0,1–0,2 mm.

  • Fenice può realizzare in un unico processo SLA/MSLA componenti fino a 298 × 164 × 300 mm, compatibilmente con geometria, orientamento e strutture di supporto. I pezzi più grandi possono essere suddivisi, stampati in più elementi e successivamente assemblati e rifiniti, limitando per quanto possibile la visibilità delle giunzioni.

  • Generalmente sì. I supporti mantengono stabile il componente durante la stampa e vengono successivamente rimossi. Il pezzo deve poi essere lavato per eliminare la resina residua e sottoposto a post-polimerizzazione UV. Queste operazioni sono essenziali per ottenere le proprietà meccaniche, dimensionali ed estetiche previste.

  • La SLA produce superfici molto più uniformi rispetto alla FDM, anche se una leggera stratificazione può rimanere visibile su determinate geometrie. I segni dei supporti possono richiedere una finitura localizzata. Carteggiatura, lucidatura, primer e verniciatura permettono di ottenere componenti con una qualità estetica molto elevata.

  • Le resine Clear permettono di realizzare componenti trasparenti o traslucidi, ma il pezzo appena stampato non presenta automaticamente una trasparenza simile al vetro. Per migliorarla sono necessarie levigatura, lucidatura e applicazione di un trasparente protettivo. Spessore, geometria e finitura influenzano il risultato, che deve essere verificato tramite campionatura quando l’effetto ottico è determinante.

  • Dipende dalla resina utilizzata. Le formulazioni SLA possono essere sviluppate per offrire maggiore resistenza alle alte temperature, agli agenti chimici o alle sollecitazioni meccaniche. Per applicazioni outdoor prolungate, invece, è consigliabile utilizzare resine specifiche e, quando necessario, prevedere trattamenti o rivestimenti protettivi contro raggi UV e agenti atmosferici.

  • Per richiedere un preventivo SLA è necessario caricare un unico file in formato .ZIP, contenente il modello 3D del componente e, se disponibili, eventuali disegni 2D o documenti con tolleranze, finiture e requisiti specifici.

    ​

    All’interno dello ZIP puoi inserire file STL, STEP/STP, 3MF, OBJ o IGES.

    ​

    Se non disponi ancora di un modello 3D, Fenice può supportarti anche nella progettazione del componente, partendo da un’idea, uno schizzo, un disegno 2D o un componente fisico da digitalizzare tramite reverse engineering.

  • Il costo dipende da volume del pezzo, consumo di resina, altezza di stampa, supporti, materiale, quantità e finitura. Anche svuotamento, lucidatura delle parti trasparenti e verniciatura incidono sul prezzo. L’analisi del file 3D permette di definire orientamento, consumo e post-processing necessari per elaborare una quotazione precisa.

  • Il tempo dipende soprattutto dall’altezza del componente, dallo spessore degli strati, dalla resina e dai trattamenti richiesti. Poiché ogni livello viene polimerizzato simultaneamente, stampare più componenti della stessa altezza non aumenta proporzionalmente il tempo macchina. Devono comunque essere considerati lavaggio, post-polimerizzazione, rimozione dei supporti e finitura.

  • La SLA è preferibile per dettagli fini, superfici lisce, componenti estetici e parti trasparenti. La FDM è spesso più conveniente per elementi grandi e prototipi funzionali. La SLS consente geometrie complesse senza supporti e offre proprietà meccaniche più uniformi. La scelta deve considerare funzione, dimensioni, finitura, materiale e quantità.

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