

Multi Jet Fusion
Produciamo prototipi funzionali e piccole serie con tecnologia Multi Jet Fusion, ottenendo componenti resistenti, precisi e uniformi. Ideale per geometrie complesse e parti destinate a test, assemblaggi e applicazioni finali.
La tecnologia
La Multi Jet Fusion utilizza agenti di fusione e definizione depositati selettivamente su un letto di polvere polimerica. L’energia termica consolida il materiale con precisione, permettendo di ottenere componenti funzionali, dettagliati e dalle proprietà meccaniche uniformi.
Il processo
La polvere viene distribuita in strati sottili, sui quali vengono applicati gli agenti di processo. Ogni strato viene quindi fuso mediante energia termica. Al termine della costruzione, i componenti vengono raffreddati, estratti, depolverati e sottoposti alle finiture richieste.
I vantaggi
L’assenza di supporti consente di produrre contemporaneamente numerosi componenti e geometrie complesse, ottimizzando tempi e costi. La tecnologia MJF offre elevata produttività, buona precisione dimensionale e prestazioni affidabili, risultando ideale per prototipi funzionali e piccole o medie serie.

Capacità e limiti tecnici
Parametro
Valore indicatico
Cosa deve sapere il progettista?
Volume massimo
Fino a circa 380 × 284 × 380 mm
Componenti fino a queste dimensioni possono essere realizzati in un’unica stampa. Per geometrie particolari o pezzi più grandi valutiamo orientamento, suddivisione e assemblaggio per individuare la soluzione produttiva più adatta.
Gioco tra parti
Consigliato: 0,5 mm
La MJF permette di realizzare assemblaggi e meccanismi già montati. È però necessario lasciare spazio sufficiente per evitare che gli elementi si fondano tra loro.
Parete minima
Consigliata 0,8–1 mm
Per componenti funzionali, superfici estese o parti soggette a carico è preferibile utilizzare pareti da 1,5–2 mm e raccordare le variazioni di spessore.
Dettaglio minimo
Circa 0,5 mm
Per scritte, incisioni e rilievi chiaramente leggibili consigliamo elementi di almeno 0,6–0,8 mm.
Fori e diametri interni
Da Ø 1,5–2 mm
I fori molto piccoli possono trattenere polvere o risultare leggermente sottodimensionati. Filetti e diametri funzionali devono essere verificati o ripresi dopo la stampa.
Precisione dimensionale
Circa ±0,3%, con minimo ±0,3 mm
La precisione dipende da geometria, dimensioni e materiale. Per accoppiamenti critici, sedi e quote calibrate è possibile prevedere una ripresa meccanica.
Altezza layer
Tipicamente 0,08 mm
Consente di ottenere superfici regolari e dettagli ben definiti, adatti sia a prototipi funzionali sia a piccole produzioni.
Finitura grezza
Superficie opaca e leggermente granulosa
La MJF produce componenti uniformi e privi di segni da supporto. Sono disponibili tintura nera, levigatura, verniciatura e altre finiture estetiche.
Post processi compatibili
Verniciatura
Verniciatura Soft Touch
Verniciatura metallizzata
Serigrafia
Tampografia
Stampa UV
Wrapping
Assemblaggio
Incollaggio
Marcatura laser
Incisione
Numerazione seriale
Applicazione etichette
Assemblaggio kit
Nota: I post processi disposti possono variare in base al materiale scelto

PROGETTAZIONE E OTTIMIZAZIONE
Il tuo componente è pronto per la MJF?
Possiamo produrre direttamente dai tuoi file oppure affiancarti nella progettazione e nell’ottimizzazione del componente. Analizziamo geometrie, spessori, tolleranze e orientamento per migliorare prestazioni, producibilità e costi.
DOMANDE FREQUENTI
Prima di partire.
La stampa MJF è indicata quando servono componenti plastici funzionali, geometrie complesse e piccoli lotti da produrre senza realizzare uno stampo. È una soluzione da valutare per carter, alloggiamenti, staffe, attrezzature e prototipi da sottoporre a prove di montaggio e utilizzo.
Sì, la MJF permette di realizzare componenti destinati all’utilizzo finale. Per verificarne l’idoneità occorre conoscere le condizioni di lavoro: carichi, urti, temperatura ed eventuale contatto con liquidi o sostanze chimiche. Queste informazioni ci aiutano a scegliere il materiale e a valutare gli spessori più adatti.
Il PA12 è una scelta versatile per componenti rigidi e funzionali. Il PA11 è interessante quando servono maggiore duttilità e resistenza agli urti; il TPU permette di ottenere parti flessibili, mentre il PA12 con microsfere di vetro offre maggiore rigidità. Se non hai una specifica, descrivici l’utilizzo del pezzo: ti aiutiamo a valutare le opzioni.
Entrambe sono adatte a realizzare componenti funzionali in materiali polimerici. La scelta dipende soprattutto da geometria, materiale, quantità, finitura e consegna richiesta. In Fenice confrontiamo questi requisiti per individuare la soluzione più conveniente per il tuo componente, considerando insieme prestazioni e costo complessivo.
Sì, purché siano previsti giochi e tolleranze adeguati al processo. La precisione ottenibile varia con dimensioni, geometria e materiale. Se il componente deve accoppiarsi con altri pezzi, indica le quote critiche nel disegno 2D: verifichiamo se sono ottenibili direttamente in stampa o se richiedono lavorazioni successive.
La MJF consente di realizzare sia componenti singoli sia piccoli lotti. Produrre più pezzi nello stesso ciclo può ridurre il costo unitario, in funzione del loro ingombro. Per quantità ridotte confrontiamo anche altre tecnologie, così da verificare quale soluzione risponde meglio alle tue esigenze di costo e consegna.
Costo e tempi dipendono da dimensioni, quantità, materiale e finiture richieste. Per una valutazione precisa servono il modello 3D, il numero di pezzi e la data desiderata; aggiungi un disegno 2D se sono presenti tolleranze o lavorazioni particolari. Dopo la verifica di fattibilità, riceverai un’offerta con prezzo e tempi di consegna.




